Chissà quali meccanismi si attivano nella nostra memoria?
Chissà con quale modalità selettiva ci ricordiamo del Fantasma Formaggino (che si spalma sul panino) e non ci tornano in mente i cognomi dei nostri compagni di classe o dei professori (questo non accade a tutti, ma a me sì)? Ci ricordiamo di “Maledetta primavera” e non del nostro secondo bacio (il primo, ovviamente sì) , non possiamo dimenticarci dei Rockets, ma della nostra prima bicicletta neanche una scintilla di rimembranza.
Io continuo ad avere forte e chiara la memoria della storia della Rana dalla Bocca Larga. E onestamente non capisco il perché.
Qualche tempo fa ho ricordato anche ad Albachiara questa barzelletta meravigliosa e sono arrivate molte reazioni da ascoltatori e ascoltatrici saggi/e come me.
La ripropongo nell’audio qui sotto e lunga vita alla Rana dalla Bocca Larga.
PS: qualcuno di voi non conosceva questa storia?