Daniele Oldani
Sono un baby boomer, nato, come tanti, nel 1964. Il 31 agosto, per essere precisi. Da sempre, il cuore della mia attività e passione è la comunicazione. Ho svolto il mestiere di copywriter per la pubblicità, sono stato autore teatrale e di cabaret, ho creato giochi da tavolo, sono un giornalista, amo ascoltare e scrivere. Mi piace molto anche parlare: sono la voce del programma Albachiara, morning show in onda ogni mattina, dal lunedì al venerdì, sulla Rete Uno della RSI Radiotelevisione Svizzera. Tra le mie precedenti esperienze ricordo con affetto gli anni di RTL 102,5 e di Radio Reporter.
Ho pubblicato il libro “La vita – distrazioni per l’uso” con l’editore Perdisa e il mio racconto “Castello silente” è stato pubblicato nell’antologia Fuori mano pubblicata dal comune di Sarnano (MC).
Il mio primo romanzo “Mi hanno detto che morirò martedì” (prima edizione luglio 2025) è pubblicato in collaborazione con il laboratorio artistico Madame Cha Creations.
Il secondo libro si intitola “Abbracciami (anche per finta) e ha cominciato il suo viaggio verso i lettori a settembre 2026.
Sono in onda dal lunedì al venerdì in radio su RSI Rete Uno e in Televisione su RSI LA2, dalle 6 alle 9.
Il mio nuovo romanzo
Questo è un libro che parla della fortuna. Di quella che tutti sogniamo e di quella che, quando arriva davvero, può complicarci la vita più di quanto immaginiamo.
In un piccolo borgo di tremila abitanti accade qualcosa di straordinario: qualcuno vince 131 milioni di euro. Una cifra capace di cambiare qualsiasi esistenza. O forse no. La notizia si diffonde in un attimo, accende la curiosità di un intero paese e trasforma la vita del vincitore in un affare pubblico. C’è chi sogna, chi invidia, chi progetta, chi spera di ottenere qualcosa da quella fortuna piovuta dal cielo.
A rendere tutto ancora più imprevedibile contribuiscono un sindaco deciso a sfruttare ogni possibile riflettore e un vincitore decisamente fuori dagli schemi, che sembra non avere alcuna intenzione di nascondersi.
Ma Abbracciami (anche per finta) non è soltanto una storia su una combinazione vincente. È un viaggio tra amicizie, musica, animali, la scelta vegana, gli affetti e le scelte che prima o poi tutti siamo chiamati a fare. È una storia che attraversa luoghi lontani, dalla Svizzera all’Argentina, e che mette al centro personaggi capaci di far sorridere, emozionare e, a volte, sorprendere. Di più: in un mondo in cui spesso chi vince pensa soltanto a sé stesso, questa storia immagina un esito diverso, empatico e amico della vita.
So bene cosa vi starete chiedendo: ma questo libro è una commedia? Un romanzo sulla fortuna? Una storia d’amore? Forse un po’ di tutto questo. Ma soprattutto è un libro che prova a rispondere a una domanda semplice e universale: cosa cambierebbe davvero nella nostra vita se da domani diventassimo ricchissimi?
La risposta, come spesso accade, è molto meno scontata di quanto sembri.
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Il mio primo romanzo
Questo è un libro che parla del destino. Di quello che ciascuno di noi si conquista e di quello che, forse, è già scritto.
Francesco ha 27 anni, vive a Mendrisio e conduce una vita tranquilla. Finché un giorno una sconosciuta lo ferma e gli lancia un avvertimento inquietante: “Martedì prossimo non uscire di casa. Potresti morire”.
Uno scherzo? Una follia? O una profezia da prendere sul serio? Cosa farà Francesco? Ignorerà quelle parole oppure resterà chiuso in casa per sfidare il destino?
So bene cosa vi starete chiedendo: questo libro è un thriller, una commedia o una riflessione sulla vita? Forse un po’ tutte queste cose. Di sicuro è una storia che fa sorridere e che invita a guardare con ironia le nostre paure, le nostre scelte e le sorprendenti strade che il destino decide di farci percorrere.
Riflessioni
Sono un lettore e un ascoltatore della radio. Vero, sono anche uno scrittore e un conduttore, ma le due cose non sono in contrasto tra loro. Anzi. Da lettore e ascoltatore ho desiderato molte volte sapere qualcosa di più della voce che ascolto alla radio o dello scrittore che ha scritto un libro che ha riempito la mia vita per qualche giorno. Ecco perché ho voluto creare lo spazio Riflessioni: qui troverete articoli, approfondimenti, pensieri relativi alle mie due anime, quella che parla e quella che scrive. Che in fondo, sono la stessa cosa. Buona lettura.

Il Reno, le complicità e un incontro che porterò nel cuore
Ci sono serate che finiscono quando si spegne l’ultima luce. E ce ne sono altre che continuano a vivere dentro di noi, molto tempo dopo l’ultimo applauso, l’ultima stretta di

Ma tu pensa alle coincidenze…
Immagine di copertina realizzata con IA Ci sono notizie che durano un giorno e altre che riescono a entrare nell’immaginario collettivo.La vincita da oltre 223 milioni di euro centrata a

Frammenti di Albachiara.
Ogni mattina, alla radio, passano tante storie. Alcune durano pochi minuti, ma lasciano un sorriso, una riflessione o una piccola sorpresa. Vi propongo alcuni momenti del programma che conduco su
Abbracciami (anche per finta)
Leggi il mio nuovo libro e scrivi la tua recensione.
La pubblicheremo in questo spazio.
Una simpatica commedia che sa trovare i toni e le parole giuste per mescolarsi con una storia di vita vera, dove non esiste solo la fortuna, ma anche l’infelicità.
Un libro coinvolgente che scorre in modo fluido. Ho adorato come Oldani ha introdotto ricordi di musica nel tempo, ma anche come ha accostato titoli di libri a verdure. Lo consiglio a chi è curioso e ha bisogno di una pausa dalla realtà per lasciarsi trasportare dalla fantasia.
Mi sono divertita. Ho pianto. Poi mi sono di nuovo divertita un sacco.
Mi piace molto come Daniele riesce a mescolare questi due stati del vivere.
Ho letteralmente divorato il tuo romanzo. La carta in sè non ha un buon sapore, ma il contenuto sì.
Scava in profondità, nuota in superficie e non manca la poesia. Insomma mi è piaciuto.
Un libro avvincente che mi ha trasportato tra gli intrecci di un romanzo ironico e commovente.
Lo stile della scrittura di Daniele sa mescolare emozioni e immagini come una miscela di spezie, dove ogni aroma racconta vissuti inaspettati.
Il primo libro mi aveva catturata per la copertina. E mi era piaciuto. Il secondo l'ho acquistato perché ormai conoscendo l'autore, ero curiosa di sapere dove mi avrebbe portato in questo nuovo viaggio. Colpita e affondata, mi viene da dire mentre scrivo queste parole, cinque minuti dopo aver letto "Abbracciami".
Mi hai fatto ridere di gusto, ma anche emozionare. Grazie per questa avventura.
Libro letto. Divorato!
Ho apprezzato moltissimo anche il tuo secondo romanzo e non vedo l'ora di leggere l'ultima parte della tua trilogia del destino. Come avevo preventivato, ho letto "Abbracciami (anche per finta)" tutto d'un fiato, nella meravigliosa cornice della spiaggia di Avegno, dopo la tua presentazione da Maria. Nell'attesa di ritrovarti l'anno prossimo, ti mando un grande abbraccio...e non per finta!
Ti ho conosciuto grazie ad un reel sui social. Mi ha colpito la pacatezza della tua voce, ma anche i contenuti, insoliti per uno spazio su Instagram. Ho letto il tuo libro "Abbracciami (anche per finta) e ho scoperto che ne hai già scritto un altro... sei una miniera! Comunque, bravo: mi hai fatto molto ridere (ma Valeria dove l'hai trovata?) e mi hai anche commossa più volte. So già cosa fare: leggerò anche il tuo primo "bimbo di carta"
Oldani, ho fatto bene a darti fiducia.
Anche il secondo romanzo è davvero coinvolgente.
Avanti così, non c'è due senza tre!
Il primo libro é stato davvero coinvolgente. Il secondo, beh, ho appena finito di leggerlo e scorre ancora nei miei pensieri. Complimenti Daniele: hai saputo creare una commedia piena di ritmo e colpi di scena, con personaggi molto divertenti, ma anche un viaggio introspettivo nella vita di chi ha vinto quell'incredibile fortuna. Sorrisi e lacrime: questo libro assomiglia molto alla vita. Nelle sue gioie e nelle sue fatiche.
Le scrivo da lettore, spinto dal piacere genuino che sto provando fin dalle primissime pagine di Abbracciami (anche per finta). Ci tengo a farle i miei complimenti: la Sua è una scrittura frizzante, fresca e del tutto priva di inutili arabeschi o lungaggini. Si avverte subito una capacità non comune di accompagnare chi legge direttamente al centro della scena reale, senza filtri o artifici. Non c'è bisogno del singolo "fuoco d'artificio" per colpire, perché la vera maestria sta nell'intero spartito: fa il direttore d'orchestra con grande naturalezza, nulla è banale e tutto si tiene con un equilibrio perfetto.
Grazie per questo racconto così autentico e per il rispetto che dimostra verso chi legge.
Un piccolo paese e le mille storie personali che ci girano intorno, vicine d lontane.
Angoli anonimi alla quotidiana ricerca di una propria identità. Anche a costo di costruirne ad hoc una nuova, tra sindaci narcisisti e improbabili scoop giornalistici.
Un accadimento che potrebbe cambiare la vita di chiunque porta il protagonista della storia principale a dover invece fare i conti con l’equilibrio della propria, tra speranze dimenticate, drastici rimpianti e nuovi quadri di senso. E abbracci, quelli senz’altro.
Da leggere (sul serio, non per finta).
Eventi e presentazioni
Comincia un’altra stagione di incontri e ne sono molto felice. Il mio nuovo libro è pronto per essere letto, valutato e, spero, consigliato. In questa sezione potete trovare tutte le date (in continua evoluzione) dove vedersi o rivedersi, chiacchierare e confrontarci sul mio progetto narrativo: sarà un piacere raccontarvi qualcosa di più di questa mia passione. E se volete organizzare un evento o una presentazione CONTATTATEMI 🙂
Prossimi eventi:
Domenica 27 settembre 2026, alle 16.30 – Cornaredo (MI) – Al 36, Via Mazzini, 36
Sabato 3 ottobre, 17.00 – Libreria al Ponte – Mendrisio – CH
Sabato 10 ottobre, 17.45 – Rancio Valcuvia (VA) – Sala Comunale – Dialogo con Riccardo Prando
Un abbraccio, per favore
Un abbraccio può raccontare una storia, regalare conforto e trasmettere energia.
Per accompagnare il viaggio di Abbracciami (anche per finta), vi invito a condividere – come accade nella copertina del mio nuovo libro – una fotografia del vostro abbraccio speciale.
Con la persona che amate, con un amico, con il vostro animale del cuore o persino con un albero. E se non avete nessuno accanto, va bene anche un abbraccio a voi stessi.
Ogni scatto racchiude un gesto semplice ma prezioso: quello di sentirsi vicini.
Mandate la vostra foto e aiutatemi a creare una galleria di calore, affetto e umanità.
Tu cosa faresti?
Nel romanzo Abbracciami (anche per finta) qualcuno si ritrova con 131 milioni di euro sul conto da un giorno all’altro. Ma voi cosa fareste?
Partireste per il giro del mondo? Comprereste una casa da sogno? Aiutereste qualcuno? Smettereste subito di lavorare o continuereste a vivere esattamente come oggi?
Non ci sono risposte giuste o sbagliate: c’è solo spazio per immaginare, sognare e giocare un po’.
La domanda è semplice: cosa fareste se doveste vincere 131 milioni di Euro?
Sono curiosissimo di leggere le vostre idee!




















